Le lezioni della vita: Cio’ che non affronti si ripropone

 camminoNon esistono insegnanti piu’ presenti ed inflessibili della vita, essa ti nutre e ti mette davanti a tanti avvenimenti dai quali non puoi sfuggire. Tutto cio’ a cui si sfugge si ripresenta con piu’ prepotenza. In molti noterete che spesso la vita ci pone di fronte situazioni che possono farci paura, e piu’ paura si ha maggiore e’ la possibilita’ di doverle affrontare. Per quanti consigli possiamo ascoltare, nelle decisioni in realta’ si e’ sempre soli, soli con la vita che osserva il nostro percorso. Per questo diventa indispensabile imparare ad accogliere, accogliere gli stati d’animo e gli ostacoli che si presentano. La reazione agli eventi e’ unica e personale, l’inflessibilita’ dell’insegnante ”Vita” non ammette raccomandazioni, come se per ogni persona ci fosse una lezione personale da apprendere al fine di migliorare la qualita’ dell’animo umano stesso. E’ vero che la vita ci insegna anche attraverso il dolore, la sofferenza e le difficolta’ ma e’ altrettanto vero che fornisce ad ognuno di noi la forza e le capacita’ necessarie per andare avanti e affrontare nuove sfide. Il cambiamento e’ una costante, fa parte della vita e non potrebbe essere altrimenti, e’ umano vivere momenti di sconforto, dove tutto sembra colorarsi di grigio, ma nessun momento neanche il piu’ brutto dura per sempre, ecco che e’ di fondamentale importanza acquisire una visione ampia della vita e degli stati d’animo, non bisogna negare il dolore, ma viverlo con intensita’ perche’ solo cosi’ esaurira’ la sua visita. Al fine di poter far emergere la forza interiore che risiede in ogni essere umano e’ opportuno non tradire la propria natura, essere fedele a se stessi, ammettere i propri disagi, le proprie paure, ma non solo al fine della comprensione, ma per affrontarle nella pratica.  Tutto cio’ che si conquista ha un valore enorme a livello emotivo ed energetico, ti carica di buone speranze e rinfocilla la forza e la speranza, cosi’ come e’ stato superato un problema potra’ esserne superato un altro e un altro ancora. Meglio allontanare le persone che con aria scura vogliono anche inconsapevolmente farci arrendere, dicendoci che non ce la faremo mai, ognuno di noi ha dentro tutte le risorse necessarie per affrontare le sfide che ci vengono poste, bisogna non permettere a nessuno di scoraggiarci, schiena dritta e occhi alti verso il traguardo dei nostri obiettivi, bisogna credere in se stessi fino in fondo, perche’ se non crediamo noi a noi stessi nessuno lo fara’ per noi. Esistono persone che non fanno altro che lamentarsi di ogni cosa, scaricando la loro frustrazione ed i loro lamenti sugli altri e’ bene non farsi travolgere da questa energia negativa di vittimismo. E’ chiaro che non tutte le sfide possono essere vinte, ma e’ opportuno notare che spesso la vita e l’universo ci accompagnano verso cio’ che e’ piu’ opportuno per noi, avrete notato che qualcosa che non siamo riusciti ad ottenere, nel tempo si e’ rivelato meglio non aver ottenuto. Vivere e’ accogliere, accogliere non va confuso con l’essere passivi, ma con l’accettazione di cio’ che e’, comprendendo cosa si puo’ cambiare in meglio e cosa in realta’ va accettato cosi’ com’e’. Quindi di fronte ai cosiddetti vampiri energetici, e’ bene sorridere senza farsi travolgere dalla loro ondata di negativita’. Ognuno di noi ha parametri personali, sulla valutazione di un problema, per alcuni un ostacolo puo’ essere insormontabili, per altri puo’ non essere visto neanche come un ostacolo, in base a cio’ e’ corretto non farsi travolgere, si all’empatia, no all’ondata di negativita’ altrui, trascina gli altri verso il sole, non farti trasportare dagli altri verso le ombre della loro vita. . La forza di un essere umano in ralta’ non risiede nei muscoli che ognuno puo’ facilmente sviluppare, ma nella capacita’ di muoversi nel mondo mantenendo un sorriso di fondo e affrontando tutto cio’ che viene, senza perdere a lungo l’entusiasmo. Niente ci e’ dovuto, siamo vivi perche’ ci e’ stato fatto un dono e abbiamo il dovere di onorare ogni istante di questa esistenza, non e’ folle chi dopo un lungo pianto riesce a sorridere, anzi e’ colui che vive con autenticita’la vita e probabilmente ha compreso come funziona, mai vergognarsi di piangere o di vivere momenti di sconforto, tutto cio’ che e’ umano e’ ammissibile, importante e ricominciare ad avere entusiamo e credere nei propri sogni. Voglio chiudere l’articolo ricordando la frase dell’amatissimo Papa Karol Wojtyla : Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.

 

 

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